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Advance Kaiman 5 – L’evoluzione

Molte volte ci accusano di fare degli ottimi kite ma di essere deboli nel Marketing, e in alcuni casi
dobbiamo ammettere di non seguire le regole del mercato. Advance-kites per sua indole, crea e
sceglie percorsi diversi, non adeguandosi a quanto succede intorno e cercando in ogni progetto di
varcare limiti e confini non ancora raggiunti. Il risultato è che il nome rispecchia quello che
facciamo , lavoriamo nel futuro e siamo sempre in anticipo sui tempi e gli sviluppi dei prodotti.
Recentemente siamo andati talmente oltre che il mercato fa fatica a comprenderci, ed allora
abbiamo deciso di fare una pubblicità, diversa anche in questo caso , nella quale al posto di scrive
tre righe di effetto , con le quali proviamo a convincervi del fatto che il nostro prodotto è meglio di
qualsiasi altro e che va bene per tutti i riders e tutti gli stili e bla bla bla , volgiamo mostrarvi quanto
tecnologia ci sia dietro le quinte e quanto abbiamo da dire di reale e concreto sul nostro prodotto .
Advance Kaiman Svergolamento e velocità Relativa

I due grandi segreti svelati
Con il Kaiman 2012 ci troviamo costretti a svelare parte dei nostri segreti progettuali .
La strana forma che caratterizza il Kaiman sin dalla sua nascita nel 2006 viene definita Delta-
Lamda . Delta per la proiezione della parte centrale del Bordo di attacco ( Leading edge ) in avanti
Le qualità del profilo Delta sono state ampiamente dimostrate e descritte .
1) Il delta crea un minor resistenza di forma , lasciando scivolare i filetti fluidi verso le
estremità.
2) La proiezione del naso in avanti rispetto al profilo porta una parte dell’ ala piu profonda
nella finestra di volo agevolando angoli di bolina piu accentuati
3) Grazie al delta si puo lavorare molto meglio sugli svergolamenti degli angoli di incidenza
del profilo . Infatti anche in una condizione di volo lineare ( kite allo Zenit) l’ angolo di
incidenza varia dal centro alle estremità in modo considerevole. Per esempio quando le
estremità dell’ ala smettono di volare ( barra in battuta bassa ) perche raggiungono lo stallo
( oltrepassando l’ angolo di incidenza critico ) la parte centrale del kite continua a volare
mantenendo la vela in volo. . Questo consente al profilo di avere un range di utilizzo
maggiore . ( Un kaiman 10 mt per un rider di 75 kg con tavola 130 x41 ha un range
gigantesco , dai 12 ai 35 nodi in realtà. Ma non volendo passare per poco credibili, o essere
additati come quelli che consigliano ad un neofita di fare kite con un dieci metri con 35 nodi
di vento , abbiamo da sempre dato un range autolimitato in modo che gli users avessero le
informazioni per un utilizzo sicuro . Oltre a questo la nostra preoccupazione è sempre stata
quella che altre aziende si dovessero adeguare alle prestazioni del Kaiman, e non avendo lo
stesso know how per creare un profilo cosi performante , si sarebbero limitate ad aumentare
il range dichiarato , creando a questo punto un vero problema di sicurezza. Oggi per chi
leggerà questo articolo, le cose saranno piu chiare, ma Advance kite , continuerà a dichiarare
su ogni rivista o sito internet il range autolimitato di circa 15 kn per evitare i problemi di cui
sopra.
Lamda
E’ un’altra lettera Greca , fatta a forma di triangolo. Quel triangolo che viene ritagliato nel
bordo di fuga ( Trailing edge ) del kaiman .
In questo modo otteniamo la corda centrale della vela molto piu corta rispetto al normale.
Perché il lamda ? Lo scopriremo presto , dopo aver ben inteso il concetto dello svergolamento .
La virata
Ogni qualvolta chiediamo al nostro kite di effettuare una virata, imprimiamo una forza sulla
barra , tale forza crea una resistenza all’ ala . Tale resistenza ha come effetto la diminuzione di
velocità della semiala interna alla virata , e dunque , la semiala esterna alla virata, risultando piu
veloce , tende al sorpasso , ed ecco che il kite ruota.
Questa resistenza che viene creata nel kite ha due diverse componenti: Resistenza di forma ed
angolo di incidenza
1) resistenza di forma
La resistenza di forma deriva dalla modificazione della forma del bordo di uscita (trailing edge )
, ed avviene in prossimità dell’ attacco della back . Tirando una back infatti , nella maggior parte
dei kite in commercio accade che l ‘ angolo del tip posteriore scenda, assecondando la trazione ,
dando vita ad una specie di FLAP che oppone resistenza all’ aria e funge da freno aerodinamico.
2) angolo di incidenza
L’ angolo di incidenza viene misurato sull’ apertura del vettore della corda alare e la traiettoria
del vento relativo .
Per capirci meglio , è quell’ angolo che noi cambiamo ogni volta che agiamo sulla barra in
modo simmetrico per avere piu potenza o minor potenza ( battuta alta o battuta bassa ) o ogni
volta che utlizziamo il trim del depower . Picchiando e cabrando il nostro kite ed ottenendo una
maggiore velocità = minor trazione (Picchiando = battuta alta ) oppure una minore velocità
( cabrando = barra in battuta bassa ) = maggior trazione.
Per ulteriori approfondimenti vedi leggi di Venturi e Bernulli , per ora limitiamoci a prendere
per vero quanto sopra.
Lo svergolamento del Kaiman
Grazie alla corda centrale ridotta ( Lamda) , abbiamo ottenuto un punto debole sul centro del
kite, ossia una specie di FULCRO di rotazione attorno al quale si muovono le due semiali di dx
e di sx .
Grazie infatti al sistema particolare di briglie, siamo riusciti , durante una virata del kite , a
ridurre al minimo tutte le due resistenze.- Eliminando la resistenza di forma. E
demoltiplicando quella relativa al cambio di angolo di incidenza.
Infatti nel kaiman , mentre aumenta l ‘ angolo di incidenza della semiala interna alla virata , sta
diminuendo l’angolo di incidenza della semiala esterna.
In pratica mentre cabra all’ interno, automaticamente si picchia la semiala esterna .
Ne risulta una diminuzione di velocità della parte interna ed una accelerazione della esterna.
In questo modo la velocità del kite riamane sempre elevatissima.
Facciamo un esempio numerico .
Poniamo che il kite per ruotare abbia bisogno di una differenza di velocità tra semiala interna
ed esterna di 20 km/H :
In un kite normale , che vola a 30 km/H dovremo portare la parte interna della virata a 10
km/H avvicinandoci notevolmente alla velocità di stallo dell’ ala . In questa situazione, l
utilizzatore avvertirà un notevole aumento di potenza difficilmente modulabile e il kite starà
volando vicino al suo limite basso ( stallo ) Alla fine della virata vi sarà una ripresa di velocità
dell’ ala con conseguente perdita di potenza nella fase di accelerazione. .
Con il kaiman averemo un kite che vola a 30 km/h e che in virata volera a 40 km /h nella
semiala esterna ed a 20 km/ h in quella interna . In questo modo compenserà l’ aumento di
potenza dell’ interno con una minor potenza all’ esterno , e la virata risulterà fluida, veloce ,
controllabile anche sotto il profilo della trazione , e senza alcuna tendenza allo stallo .
Velocità Relativa
Un’altra importante innovazione è data dalla messa a punto delle prestazione del Kaiman.
Il nostro team di ricerca e sviluppo ha messo a punto le prestazioni, dunque la velocià, la
potenza, la virata, l’ angolo di bolina del profilo aumentando la velocità normale con quella
prodotta durante la navigazione.
E’ infatti vero che navigando in acqua o sulla neve, l’ utilizzatore raggiunge una certa velocità,
tale velocità crea un vento apparente sul profilo del kite che nessuno o forse pochissime aziende
hanno veramente risolto.
Il Kiaman grazie alla sua caratteristica virata con svergolamento che non fa diminuire la
velocita di volo dell’ ala , ha potuto abbattere questa barriera.
E le prestazioni della velocità di virata del kite sono state messe a punto in navigazione, in
velocità.
Grazie a questo il Kiaman ha un profilo che vola ben piu veloce di un kite normale , e
garantisce un up wind incredibile , otre che un range di utilizzo molto ampio .
Il kaiman è il risultato di un know how che parte con la progettazione e produzione di
parapendio nel 1986 , i primi kite da trazione nel 1992 e due software esclusivi . Uno per
disegnare l’ ala, e l’ altro sviluppato dall’ ing. Tarozzi per il calcolo dei carichi e le tensioni dei
brigliaggi.
E’ evidente che piu il profilo è performante, piu deve essere pulito, aerodinamico e privo di
imperfezioni. Una piccola tensione sbagliata sul canopy o su una cucitura potrebbe provocare
vibrazioni, deformazioni e perdita di prestazioni.
Il kaiman è da paragonarsi ad un auto da corsa, risultato di 25 anni di voli, di ricerca e sviluppo
e di grande passione .
Costruzione
Anche in questo Advance mette ha messo a frutto tutto l’esperienza maturata negli anni.
Riuscendo ad mettere a punto un sistema di cucitura unico .
A partire dal titolo del filo utilizzato ( misura ) per ogni cucitura, con la relativa tensione di
cucitura e misura di ago utilizzato , oltre che il tipo di cucitura ( in Advance abbondano le
cuciture doppie con triplo zig zag, in assoluto le piu solide e durature ) , il tipo di filo , un
poliestere ad alta tenacità , incollato e ritorto di categoria tripla A (AAA) prodotto in USA ed
utilizzato per le nostre produzioni.
Il canopy è in ripstop teijin di produzione Giapponese , il dacron è uno speciale light dacron
ripstop che è notevolmente piu leggero del normale dacron utilizzato nella costruzione dei kite
gonfiabili.
Le plastiche del c.loop sono prodotte in Italia dove abbiamo una tecnologia che ci consente di
ottenere delle mescole di plastica- fibra vetro e nylon fuse e raffreddate a specifiche temperature
e pressioni che hanno prestazioni e caratteristiche di elatiscità e tenuta ineguagliabili.
La barra in carbonio ed Allumino viene prodotta in Taiwan in quanto piu tecnici della China
nella lavorazione di tali materiali .
Le linee , comprese quelle dei brigliaggi sono in una speciale fibra di dynema che viene
prestirata all 99 % e poi resinata. Questa tipo di lavorazione crea i cavi gia completamente
estesi e senza nessuna elasticità , consentendo un controllo diretto con il kite e consentendo al
kite vere e proprie accelerazioni in presenza di raffiche , il che comporta un ammortizzamento
naturale ed automatico dell’ incremento di velocità del vento senza avere un incremento di
potenza.
( con dei cavi elastici, dato che la potenza è concentrata sulle linee front, durante una raffica , le
linee front si allungano aumentando l’ angolo di incidenza ( come se tiraste la barra a voi ) e
incrementando la potenza . )
La speciale resinatura le rende rigidi al tatto , caratteristica molto importante nella fase di
preparazione della barra = cavi rigidi piu facili da distendere, oltre che in tutte le operazioni di
decollo dell’ ala dall’ acqua , in quanto la loro rigidità limita gli imbrigli e i nodi indesiderati.
Tali cavi sono prodotti in Olanda e sono certamente i piu costosi del mercato .
La carrucola utilizzata sulle briglie e made in Italy ed è tornita da un pezzo pieno di alluminio,
la stessa viene poi sottoposta ad un trattamento di Anodizzazione e verniciatura per prevenire l
0ssidazione.
Tutti i pezzi gli attacchi ed i sistemi di sicurezza vengono sottoposti a test di carico molto severi
e Advance pone come limite di rottura livelli di carico irraggiungibili con la normale pratica del
kitesurf. ( per esempio , il C.loop viene testato a 420 kg. ) .

Cool mo arriva quindi pronti gara!!!