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Nuove regole per la pratica del Kitesurf nel lago di Santa Croce

Il comune di Farra d’Alpago ha emesso un ordinanza (n. 19/14 prot. 1866/14) valida dal 1 aprile 2014, per regolamentare la pratica del kitesurf e del windsurf all’interno del lago di Santa Croce (BL).

In breve le novità principali sono queste:

1. E’ obbligatorio indossare un giubbotto di salvataggio;

2. Essere in possesso di una polizza assicurativa;

Prima di stipulare nuove polizze e/o tesseramenti vari, vi consigliamo di leggere attentamente quelle in vostro possesso, solitamente l’RC famiglia copre anche le attività sportive.

3. Le scuole kite dovranno essere autorizzate dal comune per poter esercitare;

4. La spiaggia è stata suddivisa in varie zone (vedi disegno):

  • A. Zona di lancio, deve essere utilizzata da un kiter alla volta, la partenza va effettuata solo ed esclusivamente mure a sinistra, in caso di contemporaneità il kiter in uscita ha la precedenza;
  • B. Aree di sosta (dove è possibile “parcheggiare” il kite con le linee avvolte alla barra;
  • C. Zona di preparazione attrezzatura (tempo di permanenza max 10 minuti);
  • D. Area per l’insegnamento con piccoli acquiloni (max 2.5 m)

L’ordinanza completa la trovate a questo link.

regole spiaggia santa croce 2014

 

Vento di primavera

Dopo più di un mese con il sito offline, a causa dei soliti hacker, siamo tornati più inscimmiati che mai!

La primavera è arrivata, portandosi con se il termico del Lago di Santa Croce e le sciroccate al mare, la maggior parte dei kiters della zona ha incominciato a riprenderci mano con le prime uscite e Gianni finalmente ha imparato che tirando la back rossa  il kite gira a sinistra.

BUON DIVERTIMENTO

Best wind

Federico

kite_jesolo_backroll

Snowkite finalmente!

Finalmente l’ho fatto: sono andato sul passo giau, vicino a Cortina D’Ampezzo, ho preso il mio bel pump 13 m, me lo sono fatto lanciare e ho provato con la tavola da snowboard a fare quello che facciamo abitualmente in acqua.

Bisogna dire che il limite del pump c’è: lanciare non è comodo con la tavola ai piedi, mettersi la tavola con il kite in volo è molto pericoloso, e quando c’è poco vento il pump non sta su. Ora mi sono procurato un foil 12m, vola con un alito di vento, e vi assicuro che con dieci nodi avete il vostro skilift personale e potete risalire il pendio ogni volta che volete!

La cosa bella è che si fa kite in 3D: normalmente in acqua ci muoviamo in due direzioni: dx-sx e avanti-indietro, mentre con lo snowkite possiamo andare anche su-giù! Il bello del dislivello è che il kite si trasforma in un parapendio (o meglio in uno speedride) e ci permette delle gran planate: Una volta che abbiamo preso velocità scendendo dal pendio con il kite allo zenith basta cazzare la barra sul primo dosso che incontriamo per decollare letteralmente! E’ un emozione incredibile e consiglio a tutti di provarlo!

Simone

Incidente al lago

Ciao ragazzi, Oggi il lago di santa croce ci ha regalato una giornata fantastica con un vento sempre sopra i 13 nodi! Purtroppo però la notizia non è questa, infatti l’attenzione di tutta la spiaggia di farra è stata attirata dall’ambulanza in spiaggia tra ai kite. Un kiter infatti è arrivato di collo sulle linee di un kite appena caduto in acqua. Testimoni raccontano  che il kiter sia arrivato autonomamente in spiaggia ma che dopo aver atterrato il kite si sia accasciato a terra. Aveva 2 tagli a i lati del collo ed un ematoma viola sotto il mento. l’ambulanza non è partita a sirene spiegate. Non abbiamo avuto altre notizie nel corso del pomeriggio, ma penso che domani i giornali ne parleranno.

Simone

IKO – ITC – Corso istruttori

Sono tornato alla vita normale e finalmente riesco a raccontarvi l’intensa esperienza di vita che è stata diventare un istruttore di kite. Essere un istruttore non significa solamente sapere tutto del kite ed insegnarlo, significa diventare una guida, un esempio per tutti quelli che vogliono praticare questo sport. 

Per diventare tale in soli 5 – 6 giorni, c’è bisogno di studiare un sacco e di molto impegno, non è una passeggiata e non lo consiglierei a chi non è davvero convinto di voler intraprendere questa strada. L’esaminatore, infatti, non è solo colui che vi addestra all’insegnamento, ma un vero e proprio selezionatore del personale che lavorerà per IKO (international kiteboarding organization) per divulgare questo sport insieme agli standard di sicurezza previsti da IKO.  Naturalmente non mi dilungherò nei dettagli, vi racconto solo che cosa vi attende se volete scegliere questa strada.

Innanzitutto il primo passo è diventare assistente istruttore, spesso qualche giorno prima di un ITC, viene organizzato un corso AITC, per diventare assistente, appunto. In secondo luogo bisogna fare un corso di pronto soccorso, anche questo molto spesso viene organizzato in occasione dell’ITC.

Finalmente si inizia il corso: si passano 2 giornate intere a parlare di teoria: teoria del volo, attrezzature, regole di precedenza, insegnamento dalla barca (si fa anche una prova pratica), sistemi di sicurezza e tecnica. Naturalmente non c’è il tempo per studiare tutto il manuale, bisogna aver già studiato precedentemente e superato dei pre-esami online; durante il corso si chiariscono solo i dubbi e si ribadiscono i concetti più importanti. Oltre a questo si dedica  molto tempo allo studio della psicologia di insegnamento, che prevede vari step concepiti per facilitare l’apprendimento da parte dell’allievo, perchè ricordate che gli allievi non sono tutti persone piene di voglia di fare kite, qualcuno  fa il corso per semplice curiosità, qualcuno lo fa perchè glielo hanno regalato, il nostro scopo di istruttori è quello di portare più persone possibile alla pratica indipendente di questo sport. Dopo di che si va in spiaggia, e si inizia a fare pratica. Bisogna prestare MOLTA attenzione alla sicurezza, prevista da IKO ma anche dal buonsenso, altrimenti si rischia lo SHADOWING. Cos’è? lo shadowing consiste in una certa quantità di ore di insegnamento da fare gratuitamente presso un istruttore di livello 2, per affinare le capacità o migliorare le conoscenze che a fine corso non si è dimostrato di avere.

Durante la settimana di corso si studia molto, si dorme poco e non si ha tempo per fare altro; però si conoscono un sacco di persone meravigliose con la nostra stessa passione. A fine corso si piange, si ride o ci si commuove, perchè le emozioni vissute sono spesso intense.

Quindi se volete vivere nel mondo del kite perchè lo amate, sul sito IKO trovate le date ed ogni altra info relativa ai prossimi ITC, se invece volete solo imparare a fare kitesurf chiamatemi, ora ve lo posso insegnare come si deve!

Simone

Viaggio kitesurf Sicilia allo Stagnone dal 8 al 13 maggio

Kitesurf, caldo, vento e ottima compagnia.

Questi saranno gli elementi che ci accompagneranno da mercoledì 8 al lunedì 13 maggio allo Stagnone di Marsala. Per un last minute trip all’insegna del kitesurf!

I dettagli:

Volo di andata 8 maggio da Treviso

Pernottamento presso appartamento a 20 euro a notte (4 posti letto ancora disponibili)

Spostamenti interni con auto a noleggio ( prezzo totale da dividere per i partecipanti)

Ritorno il 13 da Trapani

 

Per chi non può fermarsi dal mercoledì, sono disponibili voli di partenza anche il venerdì.Guardate su Ryanair gli aeroporti con destinazione Trapani e raggiungeteci da tutta Italia!

Per il pernottamento e l’auto non esitate a contattarci allo 3476347765

Un fantastico 25 aprile di kitesurf al lago di Santa Croce

San Marco quest’anno ha regalato a tutti gli appassionati di kitesurf una giornata al top nello splendido lago di Santa Croce. Il vento ha iniziato a soffiare regolarmente verso le 13.00, prima un pò bucherellato e poi forte con raffiche quasi a 30 nodi. Uno spasso!

La temperatura dell’acqua si è alzata notevolmente rispetto ad un paio di settimane fa, si sta bene con la umida e scarpette. I guanti e berretto potete riporli in armadio non servono più!

 

Le precedenze nel kitesurf

Il kitesurf non è fatto solo di bordi, salti, wave, wakestyle, tavole, kite, ecc ecc.. ci sono delle regole fondamentali che è bene sapere per tutelare la propria sicurezza e quella degli altri. Sappiamo bene (e se non lo sapete ve lo lascio immaginare) cosa succede se due kite in volo entrano in contatto tra loro. Per evitare che ciò avvenga sono state messe a punto da IKO (International Kiteboarding Organization) una serie di semplici regole che è bene sapere prima di fare kite in posti molto frequentati tipo il laghetto di santa croce, lefkada, tarifa e chi più ne ha più ne metta.

Regola #1 – L’ENTRATA IN ACQUA
Il pilota che entra in acqua dalla spiaggia ha diritto di precedenza rispetto al pilota in arrivo.
Perché?
La ragione di questa regola è che il vento sulla terraferma è più difficilmente gestibile, in caso di buchi di vento o raffiche forti, per cui il pilota con il kite in volo ed i piedi a terra corre maggiori rischi e deve essere agevolato nell’entrata in acqua in modo che la sua situazione duri il meno possibile.

Regola #2 – GLI INCROCI

Il pilota mura a dritta (kite sul lato destro) ha la priorità rispetto al pilota in arrivo nell’altra direzione e dovrebbe mantenere la rotta, la velocità e la direzione per permettere all’altro pilota di evitarlo passando sottovento o cambiando direzione.

Perché?
Non esiste alcuna ragione particolare per questa regola per quanto riguarda il kitesurf, ma le sue origini provengono da alcune antiche tradizioni marinare ed è applicata in altri sport e nelle attività nautiche.

LA REGOLA D’ORO!
Se si passa sopravento, mantenere l’aquilone ALTO. Se si passa sottovento, mantenere l’aquilone BASSO.
Perché?
Questa manovra mantiene la massima distanza tra i kite per evitare possibili ingarbugliamenti. Inoltre è un po come mettere la freccia quando si va in macchina: chi vi incrocia capirà subito le vostre intenzioni.

Regola #3 – I SORPASSI
Quando due piloti viaggiano nella stessa direzione il pilota più veloce in arrivo da dietro deve dare precedenza al pilota più lento davanti.
Perché?
Venendo da dietro, il pilota più veloce ha una migliore visuale della situazione, quindi deve divergere dall’altro pilota e cambiare il suo percorso.

Regola #4 – SULLE ONDE

Il pilota che cavalca un’onda ha priorità rispetto a quello che sta per saltare o che sta andando nella direzione opposta.

Perché? 

Quando si cavalca un’onda il kite è più difficile da gestire e quindi c’è meno spazio per le manovre.

Regola #5 – ATTENZIONE AI NON KITERS!
Il diritto di precedenza deve essere dato agli altri utilizzatori della spiaggia e del mare. I kiteboarder devono viaggiare sottovento rispetto a questi.
Perché?
Un normale utilizzatore della spiaggia o del mare non è in grado di reagire tanto rapidamente quanto un kiteboarder, per questo è importante vigilare su bagnanti e altri utenti che si trovano nelle vicinanze in modo da poterli evitare. Inoltre, il rimanere sottovento rispetto agli utilizzatori della spiaggia previene lesioni nei loro confronti in caso si perda il controllo del kite (perdere il controllo di bolina rispetto a chi nuota potrebbe trasformarsi in uno scontro pericoloso, in quanto voi e il vostro aquilone potreste finire con il travolgerli) .

Regola #6 – I SALTI
Per saltare, un pilota deve avere una zona libera di protezione pari a 50m sottovento e 30m sopravento.
Perché?
È importante avere una zona di sicurezza sottovento perché il pilota si muove sottovento
quando salta. È essenziale avere una zona di sicurezza sopravento perché senza di essa le linee del pilota potrebbero toccare il kite o le linee di un altro kiteboarder nelle vicinanze.

Naturalmente vige sempre La regola del buon senso: Ricordate di usare il buon senso nell’applicazione delle norme e di stare lontano da altri piloti, quando possibile!

Ciao e Buon Vento!

Simone

Lago di Santa Croce – aprile 2013 – info temperatura acqua e vento

Ieri abbiamo fatto un’ uscitona al lago di Santa Croce,  vi aggiorno sulla situazione del parco giochi:

Vento:

Questo è il periodo migliore per andare al lago, la raccomandazione è di portare tutto, dalle ali grandi alle piccole, può fare 17-18 nodi come 35.

Temperatura acqua e vento:

I monti dietro il lago sono tutti innevati e continuano le nevicate, l’acqua è bella fredda, ma si resiste bene con la 5 mm con scarpette e berretto, ai guanti potete fare a meno, è sicuramente più freddo degli anni passati. Il vento ha una temperatura piacevole, potete venire tranquillamenteaccompagnati dalle consirti/e, in spiaggia si sta da dio.

Quantità acqua:

L’acqua è aumentata, ma resta sempre molto secco, dopo il ponte, per i freestylers si è creata una lagunetta protetta da un’isoletta, l’acqua lì è piattissima ed è una goduria.

Per chi sta imparando, adesso il lago permette un’ ottima sicurezza, vicino a riva si tocca quasi ovunque.

simoneraley

Simone hooked raley