Cura e manutenzione della muta stagna

La stagna, specie nelle zone come le nostre, dove in inverno, si esce anche con temperature prossime allo zero, è uno strumento indispensabile, senza l’adeguata manutenzione, specie se la muta supera l’anno di vita si rischia di rimanere a riva a guardare gli amici.

Con dei piccoli accorgimenti potremmo far si che la nostra muta stagna in trilaminato, vi duri in eterno:

1) sciacquate sempre bene la muta dopo ogni uso;

2) fatela asciugare senza esporla ai raggi diretti del sole;

3) applicate alle parti in lattice (polsini,cavigliere e collo) del talco industriale (lo trovate nei negozi di sub) oppure del talco neutro (non deve assolutamente contenere profumo, lo trovate in farmacia) dopo ogni utilizzo, questa operazione fa fatta con la muta asciutta.

 

Ogni due/tre anni, dipende da quante uscite fate, è necessario cambiare le parti in lattice che con il tempo tendeono a perdere elasticità.

Questa operazione è relativamente dispendiosa, siamo nell’ordine di un centinaio di euro.