Kitesurf e Jesolo – una difficile convivenza

Dopo aver più volte chiesto di essere regolarizzati con un’area apposita e con delle regole ad hoc per il kite e windsurf, ovviamente con risposte vaghe e messe lì per farti uscire con l’amaro in bocca, ieri, dopo l’ennesima uscita, per non dire la terza uscita della stagione, qualche simpatico spiaggiaro ha deciso di..vi racconto in sistesi quello che è successo:

Uscivamo con il vento da sud, pertanto si viaggia paralleli alla spiaggia, questo comporta che uscire di bolina con le onde che ti fanno lo sgambetto diventa difficoltoso, non di certo impossibile, ma non facile.

Ovviamente c’è chi con l’attrezzatura adatta riesce ad andare al largo prima (vedi surfino e tavolette wave) e chi come i principianti o  come me usa materiale da freestyle si ritrova impacciato a prendere il largo, in 14 km di costa occupavamo ca. 120 m vicino alla riva in una zona a scarso affollamento (di fronte all’ospedale), come in tutti le zone del mondo e in tutti i contesti c’è quello a cui la cosa non va bene perchè lui deve fare il bagno in quel determinato posto, dove fatalità planano i kites, questo simpatico/i signore/i ha chiamato la capitaneria di porto, che è tempestivamente intervenuta per schedare e avvertire (e qui devo ringraziare la capitaneria per la clemenza dimostrata) che il kitesurf si pratica solo oltre i 500 m dalla costa e per raggiungerli bisogna avere un corridoio di lancio, spiegandoci che facendo una richiesta in comune ci sarebbe stato dato un quadrato per gonfiare i kites e una corsia per uscire. Peccato che io in comune ci sia stato ben 5 volte per fare richiesta con esito negativo o quasi: mi hanno proposto di COMPRARE una concessione pedalò (già esistente) in una zona poco affollata e dopo autorizzazione (sempre incerta) del consiglio comunale sarebbe stata ampliata la zona e concessa una corsia di lancio, peccato che COMPRARE una concessione significa sborsare più di 8000 euro  per uscire  5 – 6 volte a stagione.

Con questo atteggiamento si distrugge uno sport e un gruppo di sportivi che senza inquinare e semplicemente con la forza della natura  danno un tocco di colore a quelle giornate brutte e ventose a tutto vantaggio anche della località.

DA QUESTO MOMENTO SALVO DIVERSE INDICAZIONI, IL KITESURF A JESOLO SI PRATICA SOLO DOVE CI SONO LE CORSIE DI LANCIO ED E’ OBBLIGATORIO SPOSTARSI E PRATICARE L’ATTIVITA’ AL DI FUORI DEI 500 M, PERTANTO SE VI SUCCEDE QUALCOSA A QUELLA DISTANZA NON MI RESTA DI AUGURARVI BUONA FORTUNA.

Visto che queste regole a mio parere sembrano assurde, vorrei, tramite il vostro aiuto, raggruppare un bel pò di firme per chiedere che ci venga concessa una zona dove quando ci sono più di 12 nodi possa essere praticato il kitesurf e il windsurf ad una distanza inferiore alla costa. (vedi zona spiaggia vicino alla foce del Piave dove c’è già il divieto di balneazione). Questa richiesta verrà inviata al: Ufficio demanio del Comune, all’Assesorato allo sport del Comune di Jesolo e al Comando della Capitaneria di Porto.