Le precedenze nel kitesurf

Il kitesurf non è fatto solo di bordi, salti, wave, wakestyle, tavole, kite, ecc ecc.. ci sono delle regole fondamentali che è bene sapere per tutelare la propria sicurezza e quella degli altri. Sappiamo bene (e se non lo sapete ve lo lascio immaginare) cosa succede se due kite in volo entrano in contatto tra loro. Per evitare che ciò avvenga sono state messe a punto da IKO (International Kiteboarding Organization) una serie di semplici regole che è bene sapere prima di fare kite in posti molto frequentati tipo il laghetto di santa croce, lefkada, tarifa e chi più ne ha più ne metta.

Regola #1 – L’ENTRATA IN ACQUA
Il pilota che entra in acqua dalla spiaggia ha diritto di precedenza rispetto al pilota in arrivo.
Perché?
La ragione di questa regola è che il vento sulla terraferma è più difficilmente gestibile, in caso di buchi di vento o raffiche forti, per cui il pilota con il kite in volo ed i piedi a terra corre maggiori rischi e deve essere agevolato nell’entrata in acqua in modo che la sua situazione duri il meno possibile.

Regola #2 – GLI INCROCI

Il pilota mura a dritta (kite sul lato destro) ha la priorità rispetto al pilota in arrivo nell’altra direzione e dovrebbe mantenere la rotta, la velocità e la direzione per permettere all’altro pilota di evitarlo passando sottovento o cambiando direzione.

Perché?
Non esiste alcuna ragione particolare per questa regola per quanto riguarda il kitesurf, ma le sue origini provengono da alcune antiche tradizioni marinare ed è applicata in altri sport e nelle attività nautiche.

LA REGOLA D’ORO!
Se si passa sopravento, mantenere l’aquilone ALTO. Se si passa sottovento, mantenere l’aquilone BASSO.
Perché?
Questa manovra mantiene la massima distanza tra i kite per evitare possibili ingarbugliamenti. Inoltre è un po come mettere la freccia quando si va in macchina: chi vi incrocia capirà subito le vostre intenzioni.

Regola #3 – I SORPASSI
Quando due piloti viaggiano nella stessa direzione il pilota più veloce in arrivo da dietro deve dare precedenza al pilota più lento davanti.
Perché?
Venendo da dietro, il pilota più veloce ha una migliore visuale della situazione, quindi deve divergere dall’altro pilota e cambiare il suo percorso.

Regola #4 – SULLE ONDE

Il pilota che cavalca un’onda ha priorità rispetto a quello che sta per saltare o che sta andando nella direzione opposta.

Perché? 

Quando si cavalca un’onda il kite è più difficile da gestire e quindi c’è meno spazio per le manovre.

Regola #5 – ATTENZIONE AI NON KITERS!
Il diritto di precedenza deve essere dato agli altri utilizzatori della spiaggia e del mare. I kiteboarder devono viaggiare sottovento rispetto a questi.
Perché?
Un normale utilizzatore della spiaggia o del mare non è in grado di reagire tanto rapidamente quanto un kiteboarder, per questo è importante vigilare su bagnanti e altri utenti che si trovano nelle vicinanze in modo da poterli evitare. Inoltre, il rimanere sottovento rispetto agli utilizzatori della spiaggia previene lesioni nei loro confronti in caso si perda il controllo del kite (perdere il controllo di bolina rispetto a chi nuota potrebbe trasformarsi in uno scontro pericoloso, in quanto voi e il vostro aquilone potreste finire con il travolgerli) .

Regola #6 – I SALTI
Per saltare, un pilota deve avere una zona libera di protezione pari a 50m sottovento e 30m sopravento.
Perché?
È importante avere una zona di sicurezza sottovento perché il pilota si muove sottovento
quando salta. È essenziale avere una zona di sicurezza sopravento perché senza di essa le linee del pilota potrebbero toccare il kite o le linee di un altro kiteboarder nelle vicinanze.

Naturalmente vige sempre La regola del buon senso: Ricordate di usare il buon senso nell’applicazione delle norme e di stare lontano da altri piloti, quando possibile!

Ciao e Buon Vento!

Simone

2 pensieri su “Le precedenze nel kitesurf

  1. Gianni

    Ciao Simone,
    la spiegazione di mure a Destra/ Sinistra è erronea ed incompleta.
    Mure a DX: quando guardando la prua il braccio Dx è sopravento rispetto al sinistro
    Mure a SX: il contrario di mure a DX
    Su Wikipedia:
    Mure è un termine nautico che indica il lato della barca a vela da cui arriva il vento, e di riflesso il lato della barca opposto a quello sul quale è posizionato il boma.

    Più specificatamente si parla di:

    Mure a dritta: quando il vento soffia dal lato destro e le vele si trovano quindi a sinistra dell’asse longitudinale della barca
    Mure a sinistra: quando il vento soffia dal lato sinistro e le vele si trovano quindi a destra dell’asse longitudinale della barca

    Usando una bidirezionale come in Kite potrebbe essere facile confondersi ed allora si
    segue la regola se sto navigando e la mano anteriore sul boma o barra è la DX,allora
    sono mure a DX, viceversa mure a SX.
    Altra cosa che vi dimenticate sempre di dire: chi manovra non ha mai la precedenza.
    Per manovra non si intende solo il salto o l’evoluzione ma anche il semplice cambio di direzione.
    In sostanza prima di fare qualsiasi manovra bisogna accertarsi di avere lo spazio per farla in sicurezza.
    I mezzi a motore non hanno la precedenza rispetto a quelli a vela.
    Inoltre dove sta scritto che io Kite devo stare sottovento rispetto al resto dei naviganti??

    By GF