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Flysurfer Speed 3 Deluxe 21 m – il test

Sabato 16 ottobre in occasione del testday organizzato da Kitesurfer.it e da Flysurfer Pro Center (trovi le indicazioni del rivenditore qui in basso), abbiamo avuto l’opportunità di provare l’ultimo nato di casa Flysurfer: lo Speed 3 21 m Deluxe, si avete capito bene sono ventunometri!

Questa nuova arma da ultra light wind (vento leggerissimo) è nata per spingere il range basso di vento oltre ogni limite, un kiter esperto nell’uso di cassonati riesce a planare anche con soli 6 nodi di vento.

Flysurfer-testday-13
Lo scopo della nostra prova non era di certo di testare il range basso, visto che solitamente usiamo pump e non saremmo nemmeno in grado di spingerci a tanto ma, quello di provare un’ ala che ci permetta di planare quando non c’è abbastanza vento per il nostro gonfiabile. Ingo, il titolare di Flysurfer Pro Center, dopo aver tirato su l’ala e averla fatta gonfiare (l’ala si posiziona a centro finestra a 45 gradi e i cassoni vanno in pressione) e averla testata per un paio di bordi ci ha passato il chicken loop e siamo partiti per il nostro primo bordo con ai piedi il tavolone, Flyradical XL.

flyradicalXL
Premetto che in passato ho avuto l’oppurtunità di testare uno Speed 2 19 m Deluxe, quindi non ero proprio nuovo al mondo foil.

La prima cosa che ti colpisce quando ti agganci ad un kite del genere è il tiro che può generare solo rimanendo allo zenith, senti proprio il trapezio che ti tira verso l’alto, fatti i due passi necessari per entrare in acqua quel tanto che basta per infilarmi ai piedi la Flyradical ho tirato la barra a sinistra e sono partito per il primo bordo, sono rimasto subito piacevolmente colpito dal fatto che rispetto al passato, sia aumentato considerevolmente il pump feeling dell’ala, sembra di avere tra le mani un grosso gonfiabile brigliato, tiri la barra e lui tira, molla la barra e lui smette di tirare, qui è stato fatto un grosso passo avanti rispetto alla vecchia generazione di Speed 2 che per essere condotti al meglio avevano bisogno di certe accortezze (conduzione con la barra quasi in battuta alta). Ai piedi la tavola di grosse dimensioni proprio non si sente, ragazzi stiamo parlando di 144 x 46 cm che in navigazione e nei salti assomigliano a un 133 x 40, si perchè con lo speed 3 21 e la flyradical, saltare è proprio una figata, con 8 nodi invertendo si raggiungono altezze considerevoli, aggiungendoci poi l’hang time spaventoso dell’ala si può rispolverare tutto quello che è old school.
Dopo circa 30 minuti tra bordi, salti, boline e quant’altro siamo arrivati alla conclusione che questo binomio kite/ala è una delle più valide alternativa, se non l’unica al mondo per potersi divertire sotto i 12 nodi.
L’unico neo…il prezzo: per l’ala a listino siamo sui 2400 Euro iva inclusa, sicuramente una cifra importante.

 

Flysurfer-test-day_13

 

Se volete maggiori informazioni sul mondo Flysurfer, dal test alla semplice informazione, potete contattare Flysurfer Pro Center:
info@flysurferprocenter.it oppure chiamate Ingo 328/9468592.

Se vi interessa il mondo foil non potete non visitare Foillia – il portare del kite no pump

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Wink

Naish Torch 12 2008 – il test

Dopo un paio di uscite in condizioni variabili sono lieto di pubblicare la prova del Naish Torch 12 m 2008, lo so non è il kite all’ultimo grido anno 2011, ma questa recensione potrebbe essere molto utile a chi, come nel mio caso, compra ottimi kite con un paio d’anni a prezzo stracciato.

L’ala in mio possesso è del 2008 con la barra tipo vecchio, ovvero quando lasci la barra e la spingi verso l’alto NON si appende alla quinta linea.Evito la descrizione del kite a terra, tanto…. è inutile Wink.

Premetto che prima dell’acquisto del Torch il mio quiver era/è Naish Helix 2008 nella misura 14 e 9 m con barra 2009 con smart loop.

 

In aria:

E’ un C kite, la prima volta che lo lanci ti passano per la mente tutti i racconti dei vari amici che in epoche remote hanno iniziato con questi C, gente che è tornata a riva saltellando, chi si è sganciato, chi ha perso tavole,chi ha rotto linee…beh insomma un pò di timore c’è.

Una volta arrivato allo zenith, passa tutto, il kite tenuto ai lati della finestra è come un semplicissimo e moderno SLE, a dir la verità non è proprio total depower ma in questo caso non lo sono nemmeno i miei Helix, la presenza del trim con i due cinghietti è veramente comoda, Naish  ha solo peggiorato adottando lo smart loop quando il kite tira diventa difficile tirare il depower

.La differenza sempre a bordo finestra è di avere tra le mani un 8 m, dai l’input con la barra e lui senza pensarci un millisecondo risponde, al contrario dei brigliati che hanno molto da imparare.

Sparando il kite a centro finestra, ti rendi conto che è diverso, ovvero il tiro c’è sempre,barra o non barra cazziata e ogni raffica passa attraverso la spina dorsale. Ho comprato questo tipo di kite per avventurarmi nel freestyle più avanzato, quindi il tiro costante e l’assenza di total depower sono solo un vantaggio.

 

Il test in acqua:


Primo test, vento on con intensità di 14-15 nodi di base con raffiche a 17:

Il kite rispetto al mio 14 tira ben poco, con 14 nodi tengo a malapena il bordo muovendolo da una parte all’altra, appena il vento sale sopra i 16 nodi riesco a stringere, muoverlo sinosuinodalmente non è difficoltoso, essendo veloce risulta quasi  piacevole e sicuramente non stancante, ma per questo kite ci vuole più vento, ne approfitto per provare qualche trick sganciato, a differenza degli helix il tiro rimane costante e non va in back stall, poppando con la tavola si fanno bei salti…per divertirsi ci vuole più vento, lo riproverò in queste condizioni con lo skimboard e vi farò sapere com’è.

 

Secondo test, vento side-on con intensità base a 18-20 nodi con raffiche a 30:

 

Rock ‘n’ roll


Sono bello pieno, il kite sulla spiaggia ad ogni raffica mi solleva di qualche cm, corro in acqua e infilo la tavola, ragazzi che figata, il tiro è pazzesco, ma risulta sempre ben gestibile, tirando la barra aumenta ancora di più.Plano a velocità pazzesche e per dar tregua alle gambe le quali hanno il compito di fare da vero depower, inverto.

Una volta invertito il kite, non puoi non innamorartene, spara altissimo è stabile e loopa su se stesso ad una velocità impressionante, ti spinge a provare cose nuove, al kite non ci devi pensare lui asseconda ogni tuo desiderio e ti lascia spazio per provare nuovi trick.

 

Conclusioni:

Il torch è e resta un C kite inadatto a chi sta imparando e chi è ai primi bordi, è un kite che non perdona e fisicamente stanca il doppio rispetto ad uno SLE. Se dovete fare freeride e non avete la necessità di sganciarvi, forse è meglio orientarsi su qualcos’altro, se invece volete un kite reattivo e pronto ad assecondare ogni voglia di freestyle questa è l’ala giusta.

 

Attenzione: Durante il quarto test, è scoppiato il bladder della leading edge che ha causato uno strappo del tessuto, questo è un problema noto del torch. Abbiamo aperto una discussione nel forum, dove potete intervenire, se avete lo stesso problema o volete saperne qualcosa in più.

Ho contattato l’importatore italiano per avere spiegazioni…

trovate tutto a questo link